Madre

Poesia di ✏ Mohamed Amine Bour, in arte “Asterio”

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  • madre, Afrologist

Questo fine settimana, proponiamo un’altra poesia di Mohamed Amine Bour, conosciuto come Asterio, dal titolo Madre.

Il 21 marzo è una data simbolica per più motivi: è l’inizio della primavera, la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale e la Giornata Mondiale della Poesia. Il 21 marzo è anche il compleanno della madre del poeta. Questa la sua poesia-dedica in un anno particolare, quando lei quel compleanno lo aveva dimenticato.

Madre

A dirotto piangevi rannicchiata sul divano
ti faceva da eco la pioggia sul tetto
Che hai, madre?
“M’è scesa la pressione, mi sento stanca”
dicevi senza degnarmi d’uno sguardo.

Sapevo che non era la pressione
ma le dodici ore di lavoro notturno
più due di andata e ritorno
per duecento euro al mese
con un figlio da mantenere.
A undici anni, lo sapevo
a sedici, lo comprendevo.

Piangevi a dirotto rannicchiata sul divano
m’hai lasciato la tristezza negli occhi
e la malinconia nel sorriso
e un cuore diviso tra l’ardere e l’ardire.

Adirato per cose più grandi per un bambino
ho promesso di renderti la vita migliore
e un figlio promette sempre
di render migliore la vita alla madre.
A venticinque ancora non l’ho fatto.

Oggi voglio tornare ai tuoi anni oscuri
perché è il tuo compleanno e nemmeno lo ricordi
e la sola cosa che oggi posso donarti
in questo giorno di pioggia
è un raggio di sole.
Auguri, madre

Ascoltate la poesia letta dall’autore:

[Alla chitarra: Mohamed Bouhafsa]

E guardate il video dell’autore che recita la poesia Madre:

L’autore, con Madre e altri due componimenti (Conversazione e Piazza Vittorio), è finalista al Premio Roberto Sanesi di Poesia in Musica. Gli altri poetə in lizza: Simone Tencaioli, Ambra Drius e Cristian Kosmonavt Zinfolino. Il vincitore sarà premiato il prossimo sabato 11 settembre al parco Peccei a Torino nell’ambito del Presente! – Festival del Reale.

Per conoscere più da vicino la sua opera poetica, potete riprendere il pezzo di Halima Rouki di presentazione della prima raccolta di poesie autopubblicata, Zahra o la nostalgia (Amazon 2020), e seguire il blog personale dell’autore: Cuore diramato.✎

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