Viaggio in Nigeria

In cerca di Transwonderland ✏️ Noo Saro-Wiwa

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In cerca di Transwonderland – Il mio viaggio in Nigeria, Noo Saro-Wiwa, 66th and 2nd, 2015.*

Looking for Transwonderland: Travels in Nigeria, Noo Saro-Wiwa, Granta Books, 2012.

In cerca di Transwonderland- Il mio viaggio in Nigeria è un libro di viaggio. Si tratta di un’avventura estremamente ricca di esperienze. Questo splendido libro diventa così un quasi diario di bordo –anche senza esserlo.

Noo Saro-Wiwa decide di partire alla volta della Nigeria. È il suo paese natio, in cui però non ha mai vissuto che le vacanze estive. Non ha mai davvero abitato qui. Figlia di genitori nigeriani, è cresciuta nel Surrey, Inghilterra. Oggi è una nota scrittrice di viaggi e “In cerca di Transwonderland” è il suo primo libro.

Di cosa parla “In cerca di Transwonderland” più nello specifico?

Il libro-viaggio di Saro-Wiwa è un percorso. Un viaggio alla scoperta dei posti più iconici e caratteristici del Paese. Le descrizioni sono accurate, ricche di dettagli e particolari. Tutto aiuta il lettore, e lei in primo luogo, a capire e conoscere meglio la Nigeria.
 
Anche a chi, come me, non è stato mai in questo Paese dell’Africa Occidentale, sarà come passarci del tempo. I posti descritti rimangono dentro, si guadagnano un posto nei pensieri e nel cuore di chi legge.
 
La penna di Saro-Wiwa è talvolta anche tagliente. L’autrice non si tira mai indietro dal dire le cose esattamente come le pensa. Rimane una visione assolutamente non edulcorata di ciò che accade in Nigeria. Con tante esperienze diverse quante sono le differenti zone visitate.

In cerca di Transwonderland, sul viaggio di Noo Saro-Wiwa in Nigeria

Il libro si compone di diversi capitoli. A ognuno di essi corrisponde una città o area geografica diversa. Ogni volta il lettore vive un’esperienza differente. In ogni posto, infatti, Saro-Wiwa si immerge nella cultura e nelle abitudini locali. Cerca di comprendere le ragioni dietro ai comportamenti delle persone che incontra. E compie quella che appare come una vera e propria indagine.
 
Il risultato è costituito da una serie di spaccati di vita quotidiana nigeriana. Tante volte uniti a considerazioni qualche volta amare, a tratti amareggiate. Un po’ come si legge in questo piccolo estratto che vi lascio qui sotto:

I venditori di strada devono avere la vista acuta per cogliere lo sguardo di un potenziale cliente che indugia un po’ troppo a lungo. E hanno bisogno di gambe buone per reagire a quell’interesse, scattare nel traffico in movimento e scambiare la loro merce in denaro sonante. Mentre i mendicanti senza gambe si appoggiano agli spartitraffico e tra i lamenti chiedono un’offerta che di rado finisce nelle loro tasche, i loro colleghi più intraprendenti si insinuano con arroganza tra le auto su skateboard improvvisati e pretendono denaro con molto più successo. I bicipiti e il torace palestra ricordano che in questa giungla urbana del Ventunesimo secolo la legge della selezione naturale è sempre valida.

Sembra quasi di vedere le scene descritte, e questo per tutto il tempo. Per tutti i luoghi di cui Saro-Wiwa parla nel suo libro, pare proprio di essere lì. Pare proprio di essere lì in prima persona.

Ma cos’è Transwonderland?

Durante tutta la lettura è stata questa la domanda che mi sono posta più spesso. Nel titolo di questo libro era già espressa chiaramente la sua missione. Si è alla ricerca di Transwonderland.
 
Che cosa sia Transwonderland lo si capisce pagina dopo pagina. È un parco divertimenti oggi un po’ fatiscente e decadente. Un posto dove l’autrice va durante la sua visita nel Paese. Allo stesso tempo, però, è anche un simbolo della Nigeria odierna. Un posto dove vengono fatte grandi promesse che poi vengono disattese. Un posto che lascia le persone a fare i conti con i resti di facili entusiasmi scemati presto.
 
Sono sicura che Transwonderland non avesse lo scopo di simboleggiare la decadenza. E lo è sicuramente anche Saro-Wiwa. Le domande che rivolge alle persone del luogo vogliono proprio trovare una spiegazione. Un perché alla situazione che osserva città dopo città.

Cosa rimane del viaggio in Nigeria di Noo Saro-Wiwa?

Consiglio la lettura di “In cerca di Transwonderland” a chi vuole viaggiare. Anche se virtualmente. Il viaggio in Nigeria con Noo Saro-Wiwa è rassicurante ed estremamente reale. Tanto da apparire crudo a tratti.
 
Non è da sottovalutare neanche la prospettiva dalla quale è stato scritto il libro. Una donna nigeriana migrante, che ha vissuto in Inghilterra per tutta la sua vita. Non solo. Noo Saro-Wiwa è figlia di un attivista politico e ambientale. Per questo nel suo libro si mischia la geografia dei posti e delle persone alla loro storia. “In cerca di Transwonderlandè un puzzle che si ricompone. Pezzo dopo pezzo, capitolo dopo capitolo.
 
Ciò che rimane è un’idea (forse) più chiara di un Paese in cui si mescolano tradizioni locali e usanze importate. Una miscellanea di idee e prospettive che creano una quotidianità a tratti caotica, ma sempre coinvolgente, e per questo vera.
 
Penso che “In cerca di Transwonderland” abbia in sé lo stesso spirito che si propone Afrologist. Conoscere e visitare posti diversi, raccontarlo agli altri e farli innamorare.
Sì, anche dei difetti.

*Del 2015 è la prima edizione italiana.

Altre informazioni utili le potete trovare qui.

Incipit

«Le voci rimbombavano profonde, così forti che mi sono svegliata di soprassalto dal sonnellino di metà mattina. Ho aperto gli occhi su una folla di nigeriani, perlopiù uomini, assembrati vicino al banco informazioni, al centro dell’area partenze dell’aeroporto di Gatwick. Gesticolavano con rabbia.»

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